| PERCHE' UN SINDACATO DELLE
FAMIGLIE OGGI |
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Rivolgersi alla sede nazionale
del sindacato delle famiglie
Via M. Melloni, 27 20129 Milano
Tel. 0270006174
Fax 0270006349
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PERCHE':
Perche siamo
convinti che la questione famiglia non sia un aspetto secondario della vita
dell'uomo, ma il primo ambito in cui viene accolto, educato e accompagnato a
partecipare allo sviluppo della società.
E' in famiglia che si formano i cittadini di domani,è la qualità della vita
familiare che determina la qualità della vita dell'intera società.
Una famiglia "che funziona" è garanzia anche del buon funzionamento di tutte
le istituzioni sociali, politiche, economiche educative della società alle
quali non può mancare - pena il loro fallimento o la loro scarsa efficacia _
il contributo essenziale di questa scuola insostituibile di umanità e di
relazionalità che è la famiglia.
La famiglia non è un mero fatto privato dei singoli individui: essa si situa
al cuore della costruzione della società, la condiziona e ne è
condizionata,pertanto è interesse dell'intera comunità promuoverne la
formazione e il pieno, libero svolgimento dei suoi compiti.
OGGI:
In Italia si riscontrano gravi lacune nell'attuazione
di una autentica e incisiva politica familiare. Il confronto con gli altri
Paesi menbri della Comunità Europea rileva che in Italia non esiste una
politica familiare asplicità,in quanto viene assorbita nelle politiche
sociali generali con effetti di non qualità e disarmonia tra le leggi,
favorendo una concezione assistenzialistica della politica familiare e un
immagine di famiglia come soggetto debole, incapace di restituire i
benefici di cui è oggetto
Alla luce di tutto ciò, diventa sempre più urgente riconoscere
effettivamente il ruolo unico e imprescindibile che la famiglia ha edeve
avere nella nostra società, e creare le condizioni indispensabili
all'adempimento di tutte le sue funzioni. E' necessario che le istituzioni
non penalizzino il formarsi della famiglia ed il libero adempimento dei suoi
compiti ma promuovano e facilitino, con gli interventi più adeguati,quelle
scelte "familiari" che concorrono a produrre beni collettivi e risorse per
l'intera società
COME:
Mettersi insieme, fare associazione, permettere alle famiglie di diventare
un soggetto più autonomo e più forte,capace di interloquire con le
istituzioni per chiedere vere scelte di politica familiare.
Il Sindacato delle Famiglie è nato proprio per questo. Da una parte, per
restituire alla famiglia la consapevolezza dei propri diritti, per aiutarla
a difenderli, e a riappropiarsi delle proprie funzioni, per rivendicare il
pieno riconoscimento della sua soggettività sociale.
Dall'altra parte per affiancare i genitori nel loro compito di educatori e
formatori, ponendosi come costruttiva compagnia umana, e fornendo tutto
l'appoggio che serve per affrontare i piccoli e grandi problemi di ogni
giorno, Tutto questo si è tradotto sinora in concrete iniziative politiche
che già hanno ottenuto risultati significativi come la sensibilizzazione
dell'opinione pubblica, la mobiitazione di numerose associazioni e forze
sociali e l'avvio di nuove politche familiari. |

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PERCORSI EDUCATIVI:
Oggi il Sindacato delle Famiglie offre ai genitori una
serie di corsi che si propongono come ambito di incontro con un'ipotesi
educativa con cui confrontare la propria esperienza per ritrovare insieme il
gusto di educare i propri figli.
L'idea di questo "servizio" nasce dalla convinzione che
solo una proposta "vera" di famigliapuò essere di aiuto alle famiglie ed in
particolar modo alle famiglie ed in particolar modo alle famiglie in
difficoltà. Pertanto attraverso tale iniziativa si intende contribuire
all'affermazione e alla diffusione di una "cultura della famiglia", fondata
su una chiara visione di famiglia e sulla concreta possibilità di farne
esperienza.
I corsi si propongono come occasione di riflessione e di
lavoro sulle sempre più numerose difficoltà e sui molteplici bisogni che le
famiglie incontrano nel quotidiano, sollecitando, in tal senso, e favorendo
un reale incontro e confronto tra adulti che tali difficoltà e bisogni
riconoscono e condividono nello spirito di un mutuo aiuto e di una
solidarietà costruttiva.
Se opportunamente aiutata a cogliere al suo interno sia
gli aspetti deficitari che le risorse positive,la famiglia, infatti,può
trovare soluzioni creative che la rendano soggetto di cambiamento e fonte di
energia vitale per i suoi menbri nelle diverse sequenze del loro ciclo di
vita.
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PERCORSO FORMATIVO PER
FIDANZATI
PROSSIMI AL MATRIMONIO
l rapporto amoroso: come nasce,
come cresce
"L'innamoramento ": è vero inizio?
"Ti sposo ". L'inizio di una "Società per Azioni"
L'amore coniugale: come può un inizio diventare una storia?
PERCORSO FORMATIVO PER CONIUGI
L'alleanza coniugale: come costruire il rapporrto di coppia e coltivarlo
nel quotidiano e per sempre.
Il rapporto coniugale e i suoi passaggi critici: la crisi coniugale e la
sfida di portare in salvo il legame. Dal dono al perdono.
La vita coniugale e le transizioni cruciali del suo percorso. L'affronto
delle avversità: il dolore, la malattia, la morte.
Le immagini di coppia e di famiglia nelle comunicazione cinematografica.
Visione guidata di alcuni films.
L'avventura dell'amore nella comunicazione musicale di alcuni cantautori.
Ascolto guidato di canzoni di alcuni autori. |

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PERCORSO
EDUCATIVO PER GENITORI DI FRONTE ALLA NASCITA
La trasformazione, il cambiamento durante la gestazione nelle dimensioni
corporea, affettiva,spirituale per la madre.
Il cambiamento, l'attesa durante la gestazione per il padre.
Un figlio in grembo: consapevolezza di una presenza.
Il parto: dal contenimento alla separazione.
Accoglienza del figlio: passaggio dalla dualità alla triade.
Percorsi formativi con i genitori
genitori si diventa. Il rapporto genitoriale.
La funzione della madre e la funzione del padre: diversità e
complementarietà di compiti nel processo generativo/educativo dei figli.
Quel figlio difficile: i gravi problemi che un figlio pone censurano le
domande. Quali domande? All'origine del disagio.
La genitorialità sociale come espressione di fecondità. L'affido familiare e
l'adozione: esperienza di accoglienza possibile.
I soggetti del rapporto. Il genitore e il figlio
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cosa vuol dire "aver cura dell'altro": genitori non si nasce ma si diventa.
Quando e perchè "i panni sporchi non si lavano in famiglia"
"Come faranno senza di me ?" Qualche riflessione per non esautorare i nostri
figli e per non diventarne ostaggio.
Adolescenza: quanto pensiamo di sapere e quanto c'è da scoprire.
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PERCORSI
FORMATIVI DIFFERENZIATI:
Per genitori di figli in età pre-scolare
Autorità e regole nel processo educativo del bambino.
Dipendenza e autonomia: obblighi e divieti.
Il bambino e il gioco. Come imparare a conoscere il bambino attrverso il
gioco.
Comunicare ai piccoli attraverso le fiabe.
C'era una volta... e ora che c'è?
Fiabe in cartoni:come guardare i cartoni con i bambini.
La TV e i bambini, Quali rischi e quali criteri?
Per genitori di figli in età scolare
La voglia e la paura di crescere. Domande e silenzi dei ragazzi nella
pubertà.
Adulti e bambini con un libro per amico: Aprirsi al mondo attraverso la
lettura.
Gestire il tempo libero dei ragazzi: L'impegno con le arti figurative, la
musica e le attività sportive: pomeriggi o potenzialità da far emergere ?
La pubblicità e i suoi risvolti nel processo di costruzione di sé nella
preadolescenza. |

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PER
GENITORI DI FIGLI ADOLESCENTI
E GIOVANI ADULTI
La voglia e la paura di crescere negli adolescenti.
Processo di costruzione di dé nei giovani e dinamiche familiari.
Le prime esperienze affettive. L'educazione all'affettività: compito
primario dei genitori.
Educare alla responsabilità. Come aiutare i figli nelle decisioni
importanti.
Ma che musica ragazzi! uso e abuso della musica: risorsa o evasione?
Ad uso e consumo: la fuga dal corpo. Dipendenze e difficoltà di separazione
nell'adolescenza.
Sciogliere legami, scegliere legami:crescere figli, crescere nelle coppia.
Lasciare la casa dei genitori. Igiovani adulti e la resistenza alla
separazione dalla famiglia. Come accompagnare i figli alla decisione per
l'esistenza.
SEMINARI MONOTEMATICI:
DALLA TV ALLA MULTIMEDIALITA'
Per genitori:
Famiglia e TV: un problema educativo.
Programmazione per bambini:situazioni di fatto e criteri di scelta.
Educare è il compito. Per non delegare in famiglia, per non delegare nella
società.
dalla TV alla navigazione: i mezzi multimediali.
"Far web": linguaggi multimediali.
Per ragazzi:
Breve percorso tra l'informazione ed altri generi televisivi.
La pubblicità come motore della TV: linguaggi e contenuti.
L'EDUCAZIONE DEI FIGLI
ALLO STUDIO MEDIANTE LO STUDIO
Lo studio in famiglia: scontro o risorsa educativa?
Motivazioni e basi dello studio: il ruolo del genitore.
Studiare non è solo leggere e ripetere.
Itinerari per educare all'uso della memoria |

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PERCORSO
FORMATIVO PER FAMIGLIE CON
NONNI
I nonni: una generatività che continua, la dimensione intergenerazionale
nella famiglia.
Il servizio di sostegno dei nonni alle generazioni adulte (i propri figli
Il ruola educativo dei nonni rispetto ai nipoti.
Chi "da" e chi "riceve": quale legame solidaristico tra le generazioni.
PERCORSO FORMATIVO CON LE FAMIGLIE:
ASSOCIAZIONI E SERVIZI
Le associazioni familiari:quali presenze a sostegno della famiglia.
La parola ad alcune associazioni: obiettivi e servizi. E' auspicabile e
possibile una progettualità comune ?
I servizi per la famiglia sono risposta efficace ai bisogni che essa
manifesta ' Come orientarsi tra le innumerevoli offerte. Quali i criteri di
scelta. Alcune esperienze in atto.
Solidarietà tra famiglie: opportunità per un protagonismo. Il sostegno tra
famiglie: alcune esperienze in atto. |

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