Via Macedonio Melloni, 27 - 20129 Milano - Tel. 02.70006174 - Fax 02.70006349          sidef@

Home chi siamo I nostri corsi quaderni sidef Le nostre sedi

 

La famiglia è il luogo generativo per eccellenza non solo della persona, ma anche della società, una risorsa di gratuità e di solidarietà cui la società non può rinunciare. Lavorare con le famiglie e per le famiglie vuol dire lavorare per un bene comune. Chi oggi in Italia interviene su questioni che toccano direttamente o indirettamente la vita e i compiti delle famiglie sa di dover fare i conti con un soggetto scomodo: il Sindacato delle Famiglie. Un soggetto nato nel 1982 per affermare i diritti dimenticati, i doveri inalienabili, così come la funzione insostituibile che la famiglia è chiamata a svolgere in una società che rischia di essere sempre più spersonalizzata e massificata.

Non si tratta tanto di una funzione di protesta, ma piuttosto di un compito positivo: quello di favorire le condizioni perché ogni famiglia possa esprimere quelle "energie formidabili" di cui dispone e che, come ha scritto Giovanni Paolo II nella Familiaris consortio, sono "capaci di strappare l'uomo dall'anonimato, di mantenerlo cosciente della sua dignità personale, di arricchirlo di profonda umanità e di inserirlo attivamente con la sua unicità e irripetibilità nel tessuto sociale".

 

Il Sindacato delle Famiglie nato dalla semplice amicizia di alcuni padri e di alcune madri, è oggi diventato un interlocutore in grado di elaborare un progetto di riforma dell'intervento dello Stato in favore del reddito familiare e di aggregare attorno ad esso esponenti politici di diversi partiti; un interlocutore in grado di aprire una trattativa con i gestori delle principali emittenti pubbliche e private per garantire ai genitori il diritto a programmi televisivi adeguati ai propri figli. Sono fatti importanti che sollecitano ad approfondire la propria identità e a riprenderne gli aspetti fondamentali.

Primo, un'amicizia tra persone che si aiutino ad approfondire il significato del proprio essere famiglia nella consapevolezza che la radice più vera di questa identità sta nell'esperienza cristiana

Secondo, un'amicizia tra famiglie per favorire e promuovere esperienze di solidarietà e poter essere in questo modo i primi protagonisti della risposta ai bisogni che la famiglia vive.

 

Terzo, un movimento di famiglie e di gruppi familiari in grado di interloquire con le istituzioni. Senza questa assunzione di responsabilità potrebbe diventare tristemente vero quanto affermato nella Familiaris consortio: "le famiglie saranno le prime vittime di quei mali che si sono limitate ad osservare con indifferenza". A quanti credono in questo compito affascinante va fatta un'ultima doverosa osservazione. Il Sindacato delle Famiglie vive unicamente del contributo personale ed economico dei suoi aderenti. L'iscrizione annuale è gesto di responsabilità da non dimenticare, perché senza ogni singolo aiuto il compito di tutti diventerebbe

 

STATUTO

 

LA STORIA