{"id":11,"date":"2009-12-15T16:49:04","date_gmt":"2009-12-15T15:49:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sindacatodellefamiglie.org\/?page_id=11"},"modified":"2018-05-14T10:14:06","modified_gmt":"2018-05-14T09:14:06","slug":"educazione","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.sindacatodellefamiglie.org\/index.php\/educazione\/","title":{"rendered":"Educazione"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Anche se la situazione \u00e8 sempre in divenire, rimangono validi i concetti di base espressi in questa lettera di un nostro socio.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Care famiglie, ribellatevi!<\/p>\n<p>O, almeno, entrate anche voi nel giro degli \u2026indignados, perch\u00e9 \u00e8 ora di finirla di farsi prendere in giro! Questo ho pensato quando ho sentito annunciare che, tra le molte voci di spesa che entrano nel nuovo redditometro messo a punto dall\u2019Agenzia delle Entrate, vi sono anche i costi che una famiglia sopporta per la scuola \u201cprivata\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 vero che spesso l\u2019alunno che frequenta scuole \u201cnon statali\u201d ha alle spalle una famiglia con una discreta situazione economica, ma non \u00e8 sempre cos\u00ec e, soprattutto, si ricordi che un alunno della scuola statale costa ogni anno circa 5.800 euro nella scuola per l\u2019infanzia, 6.500 nelle elementari e arriviamo a pi\u00f9 di 7.000 euro nella scuola media inferiore e superiore. Quando un alunno frequenta una paritaria \u201cnon statale\u201d, lo Stato eroga a quella scuola &#8211; con ritardo vergognoso, di solito &#8211; un contributo rispettivamente di&nbsp; 584, 866, 106 e 51 euro! Ogni anno, se le scuole \u201cnon statali\u201d chiudessero, lo Stato si troverebbe a spendere circa 6 miliardi di euro in pi\u00f9. Ditemi allora voi se lo Stato fa bene a punire fiscalmente chi, mandando suo figlio in una paritaria \u201cnon statale\u201d, gli fa risparmiare ben pi\u00f9 di 5.000 euro all\u2019anno!&nbsp; Calcoli fatti da esperti documentano che lo Stato risparmierebbe mezzo miliardo di euro ogni anno, se aumentasse di 100 milioni i contributi alla scuola paritaria \u201cnon statale\u201d, consentendo di sceglierla ad un numero maggiore di famiglie. Ogni euro investito in questo ambito ne farebbe risparmiare 5&nbsp; allo Stato, che potrebbe reinvestirli proprio per migliorare il funzionamento delle \u201csue\u201d scuole!<\/p>\n<p>Se \u201cl\u2019obiettivo del redditometro \u00e8 accertare la coerenza tra il reddito dichiarato e la capacit\u00e0 di spesa\u201d, a me pare giusto che ci sia una valutazione oggettiva, per quanto possibile, di \u201ccome\u201d una famiglia spende i suoi soldi: ci sono in giro troppi \u201cfurbi\u201d ed io ricordo bene come diversi miei compagni di universit\u00e0, pur figli di industriali, avessero esoneri dalle tasse scolastiche che io, invece, dovevo pagare regolarmente, perch\u00e9 le loro famiglie denunciavano redditi irrisori. Si valutino dunque le spese per le attivit\u00e0 sportive e ricreative, per la cura delle persona, gli investimenti immobiliari; &nbsp;si valutino pure la presenza di collaboratori domestici, di minicar e caravan, di imbarcazioni, le assicurazioni sulla vita, la frequenza di centri benessere&nbsp;e viaggi low-cost, il possesso di tv satellitari, di cavalli, delle molte altre cose che possono attestare un livello elevato di reddito! Sar\u00e0 pi\u00f9 facile stanare gli evasori, e questo \u00e8 un bene per tutti.<\/p>\n<p>Ma la scuola no! Non si punisca chi fa una scelta responsabile, a favore di una offerta culturale ed educativa&nbsp; elevata per i suoi figli! Chiss\u00e0 con quale sacrificio si \u00e8 impegnato in questa scelta!<\/p>\n<p>Avendola fatta, per di pi\u00f9, giova allo Stato almeno per tre motivi: perch\u00e9 lo fa risparmiare sulle spese della scuola statale, perch\u00e9 vuole offrire alla societ\u00e0 intera figli ben educati e di solida formazione; ed infine perch\u00e9 aiuta a ridurre la disoccupazione intellettuale.<\/p>\n<p>Luigi Patrini<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche se la situazione \u00e8 sempre in divenire, rimangono validi i concetti di base espressi in questa lettera di un nostro socio. Care famiglie, ribellatevi! O, almeno, entrate anche voi nel giro degli \u2026indignados, perch\u00e9 \u00e8 ora di finirla di farsi prendere in giro! 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