BANDO VOLONTARIATO 2019

4 March 2021

 

ASSOCIAZIONISMO EDUCATIVO, INCLUSIONE SOCIALE, CITTADINANZA ATTIVA

Il Sindacato delle Famiglie partecipa al Progetto presentato da Diesse Lombardia APS (capofila), A.Ge Rudiano, Associazione di Volontariato L’Immagine, Sindacato delle Famiglie

In collaborazione con A.Ge Milano Provincia,  Parrocchia Natività di Maria Vergine di Rudiano, GSO Rudiano- ASD, Associazione La Traccia – C.d.s. della C.d.o.,   Puri di cuore APS,  A.Ge.S.C. – Associazione Genitori Scuole Cattoliche, A.Ge. Parabiago, Centro Studi Rosario Livatino, Centro Culturale San Protaso,  Associazione Incontro e presenza, Associazione Non solo bimbi,  Associazione Famiglie Insieme, Martinengo Società Cooperativa Sociale a.r.l., Istituto Suore di Carità dell’Assunzione a.r.l.

All’interno del Progetto è a cura del Sindacato delle Famiglie il Servizio Family Care: un servizio integrato di supporto alle persone, alle coppie e alle famiglie in difficoltà attraverso :
– Consulenze specialistiche e multidisciplinari.
– Conduzione di gruppi di auto-mutuo aiuto familiare

Per contattare il servizio
Tel. 349 3272771
info@familycaremilano.it

I GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO:

Sidef Percorso Auto Mutuo Aiuto Il Perdono

Sidef Percorso Auto Mutuo Aiuto Nonni in gioco

Sidef Percorso Auto Mutuo Aiuto Genitori in gioco

 

“Per Dono”

25 February 2021

      

Il Sindacato delle Famiglie all’interno di progetto in rete con altre associazioni partner e in collaborazione con La Regione Lombardia e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, propone un percorso di aiuto alla persona:

“Per Dono”

Tutto quello che avresti sempre desiderato sapere e non sapevi a chi chiedere…

È un percorso di gruppo, ben sperimentato concentrato in due giornate, logico, pratico, consequenziale ed efficace, che permette di scoprire che il perdono non coincide col dimenticare, non è semplicemente un obbligo morale, oppure sinonimo di riconciliazione, ma che invece è il più grande dono che ognuno possa fare a sé stesso. Perdonare è una scelta personale frutto di un processo logico ed emotivo prima che spirituale, ed è una scelta sempre possibile e conveniente. Un’opportunità di vita che può cambiare la vita.

Si tratta di un percorso interattivo che utilizza la modalità operativa dei gruppi di Auto Mutuo Aiuto. Attraverso l’alternarsi di brevi indicazioni facilitanti, seguiti dal confronto, dal lavoro personale, di gruppo e dalla condivisione si giunge a scoprire che il perdono è un’opportunità da cogliere perché conviene, aspettare oltre non vale la pena…

Vista l’impossibilità in questo momento di poterlo proporre in presenza, il percorso è attentamente adattato per essere vissuto online dal vivo.

Avrà luogo in due sabati consecutivi:

il 27 Febbraio 

il 6 Marzo 2021

dalle ore 9,00 alle 12,30 e dalle ore 14,30 alle 17,30.

Si può partecipare anche in coppia, ma è necessario disporre di due dispositivi perché ci saranno momenti di lavoro in piccoli gruppi e le coppie verranno necessariamente divise.

Il percorso è facilitato e guidato da due professionisti della relazione di aiuto:

Elisabetta Fezzi e Fabrizio Penna, coppia di sposi da 35 anni. Entrambi giornalisti, esperti di comunicazione, counselor professionisti, scrittori, formatori dell’Università del Perdono.

Per poter permettere uno spazio di lavoro comune adeguato, il percorso può prevedere solo un numero circoscritto di 20 partecipanti.

La partecipazione è gratuita ma occorre iscriversi inviando la propria iscrizione, tramite apposito modulo allegato a info@familycaremilano.it. Ciascun iscritto riceverà personalmente via mail il link alla piattaforma per potersi collegare. Termine di iscrizione fino ad esaurimento posti.

Per saperne di più

Modulo di iscrizione

 

DIMENSIONE FAMIGLIA – Luglio 2020

9 July 2020

Carissimi amici,

ci siamo incontrati su queste nostre pagine nel mese di marzo, all’inizio di questa “rivoluzione epocale” che è stata la Pandemia di Covid 19 che ha investito noi e il resto del mondo.

Sono stati mesi complessi: prima l’incredulità sulle dimensioni di una catastrofe sconosciuta, poi sui tempi in cui saremmo stati chiamati ad affrontare questa realtà di vita, che sfidava le nostre certezze e stravolgeva l’ordine dei bisogni cui le famiglie si trovavano a dover rispondere; infine questa nuova realtà ci sfidava sul “come” e “da chi” avremmo trovato energie e soluzioni per reimpostare le nostre vite nonostante il dramma che ci sovrastava.

Ed è stato chiaro da subito che noi tutti eravamo portatori di energie e soluzioni impensabili e inesauribili.

Tutte le nostre famiglie hanno liberato le loro energie, adattandole alle circostanze ciascuna con le sue proprie modalità, riproducendo nelle nostre case i ”luoghi di lavoro”, “le scuole”, “le cure”, ”i giochi” persino ”i canti e i balli”, tutto a misura “familiare” e di “buon vicinato”, condividendo, accogliendo, sostenendo i più deboli e i sofferenti.

Tutto questo con il dolore nel cuore per chi si ammalava, soffriva e moriva da solo negli Ospedali e nelle Case di riposo. Ma quella è stata una  generazione forte,  provata da una guerra e protagonista della grande ricostruzione del Paese che ha trasmesso a noi – generazione di mezzo – il gusto di lavorare per il bene comune,  di migliorarsi e migliorare il tessuto sociale, il gusto di crescere e imparare, di mettere al mondo figli a nostra volta, di diventare protagonisti del ”miracolo economico” italiano anche negli “anni di piombo” dell’ultimo scorcio del secolo scorso. Tutto questo sostenuto da una fede radicata, magari non sempre espressa, ma che in questa circostanza ha ritrovato le vere ragioni del vivere e del morire e il significato profondo e sacro del dolore e del sacrificio. Per onorarli davvero ora sta a noi raccoglierne l’eredità.

Viviamo ora in una società complessa che sembra aver smarrito la coscienza di sé, una società effimera e superficiale, la società “della movida”, la società “fluida”, una società che tende ad avere molti rapporti per poi non averne di fatto nessuno.

Cosa sarebbe stato di noi se non ci fossero state le Famiglie! Quel luogo stabile, sicuro, riconoscibile, fondato su un giuramento per la vita, che non ha paura della responsabilità del vivere e del far vivere, del nascere e del morire, dove tutto l’umano viene accolto, accompagnato, amato, “nella buona e nella cattiva sorte”, senza riserve e paure, consci delle fatiche e delle responsabilità ma sempre aperti al perdono, all’abbraccio, ad accogliersi gli uni gli altri, a camminare insieme.

Incamminiamoci dunque a ricostruire e a testimoniare il bene emerso da questa prova epocale!

Gianna Savaris

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“Oltre il Corona Virus: appunti per trovare la vera libertà”

Intervento di Mons. Crepaldi, Arcivescovo di Trieste – 17 giugno 2020

In questo suo intervento del 17 giugno scorso l’Arcivescovo di Trieste, Mons. Crepaldi, ci accompagna a guardare ai dolorosi mesi trascorsi e ci invita a far tesoro di quanto abbiamo da imparare dall’evento della pandemia affinché, quanto accaduto in questi mesi, non passi senza incidere sulle coscienze e nella vita del Popolo di Dio.

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Fra gli argomenti più significativi che sono all’attenzione dell’opinione pubblica abbiamo scelto due interventi che meglio sintetizzano ed esplicitano aspetti che toccano, per versi differenti, le famiglie.

Family Act

Il primo tema riguarda proprio la battaglia che ci è più “cara”: quella del riconoscimento dei carichi familiari.

La Ministra Elena Bonetti venne ad incontrare il Forum delle Associazioni Familiari la settimana successiva alla sua nomina. Per lei, quel fresco incarico era una novità assoluta. Lo riconobbe onestamente e chiese che il Forum contribuisse con le proprie competenze e le proprie richieste alla formulazione di politiche familiari realmente mirate e adeguate. Questo discorso, però, ce lo eravamo sentiti fare innumerevoli volte. Molti Ministri erano intervenuti alle Assemblee del Forum ed erano andati via con “Cartellina” e tante promesse. La precedente occasione era stata la volta persino di Luigi Di Maio e di alcuni esponenti di vari partiti come Lega e PD.

Questa volta la Ministra ha mantenuto la parola e l’11 giugno ha portato al Tavolo del Consiglio dei Ministri un “provvedimento mirato” da cui è sortita una Legge delega sulla materia. Inoltre, l’approccio è alla Famiglia come soggetto sociale e primario e non ai suoi membri “in ordine sparso”, la qual cosa disperdeva l’effetto in mille rivoli vanificandone in parte l’impatto sia economico, che politico e culturale.

Per aiutarci a guardare ai contenuti del provvedimento per poi poter meglio seguirne l’iter (che non sarà né semplice, né breve) vi proponiamo un articolo sintetico ma completo del Direttore del CISF (Centro Internazionale Studi Famiglia), già Presidente del Forum delle Associazioni Familiari.

Family Act – Un assegno mensile per i figli

Francesco Belletti, Direttore del CISF – 17 giugno 2020

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Omofobia

Nel panorama del fronte – sempre molto caldo- della “questione omosessuale” – si inserisce il DDL Zan, di cui non si vede proprio la necessità in quanto nel nostro ordinamento giuridico esistono già adeguati presidi con cui prevenire e reprimere comportamenti violenti o persecutori, compresi quelli di natura omosessuale.

Ancora una volta siamo di fronte ad una operazione meramente “culturale”, di quelle che tendono a cambiare la percezione sociale dei comportamenti.

Questo introduce – e ci prova da tempo – un concetto di libertà falso e intimidatorio nei confronti di chi non si allinea alla considerazione che “libertà è fare quello che si vuole” senza limiti e rispetto per la libertà altrui. Anzi la libertà degli altri è vista come un attentato alla libertà stessa che viene considerata senza limiti e irrinunciabile. La libertà della persona, invece, è un bene prezioso, da rispettare in noi e negli altri, si misura sempre con la libertà dell’altro, e l’una finisce dove l’altra comincia.

Omofobia, una nuova legge non è necessaria

Nota della Presidenza della CEI – 10 giugno 2020

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PROPOSTE DI LETTURA

Definito da Papa Francesco un romanzo capace di aver “visto quello spirito della mondanità che ci porta all’apostasia” nel contesto della condanna del “pensiero unico” che discende dalle lusinghe della mondanità, Il padrone del mondo si presenta ai lettori di oggi in una nuova traduzione più moderna e graffiante, con una lingua più consona ai tempi e alla carica visionaria del capolavoro distopico di Robert Hugh Benson, capace di profetizzare l’avvento di un mondo globalizzato e tecnologico che ha negato Dio e la trascendenza in nome di umanitarismo, massoneria, filantropia ed eutanasia, che sono il preludio dell’inferno sulla terra.

Disponibile su Itacalibri

 


Iscrizioni      Iscrizioni      Iscrizioni

Carissimi, vi ricordiamo l’abbonamento e/o il rinnovo dell’iscrizione al Sidef: 

Soci ordinari    € 20          –          Soci sostenitori    € 50

 C/C postale n. 24403206 intestato a:

Sindacato delle Famiglie Onlus – Via M. Melloni, 27 – 20129 Milano

 Bonifico su c/c bancario: Codice IBAN  IT03 N050 3401 7370 0000 0001 751

 www.sindacatodellefamiglie.org   –   sidef@sindacatodellefamiglie.org

Non dimenticate il 5 x 1000 al Sindacato delle Famiglie Onlus

97019360151

Scuole Parentali a Piacenza

10 February 2020

Cari amici,

vi facciamo partecipi di questa lettera pervenuta dai nostri responsabili di Piacenza che racconta l’esperienza educativa delle loro famiglie.

Quanto testimoniano ci dice che è ancora possibile, nel nostro Paese,  far nascere esperienze educative significative per genitori e figli pur nel contesto così disgregato in cui viviamo.

Ringraziamo della testimonianza che comunica capacità operativa delle giovani famiglie e sollecitiamo tutti a chiedersi “… e noi cosa possiamo fare per sfidare e invertire l’insidia della rassegnazione e della delega alla mentalità dominante?”

La strada è sempre e solo quella di riaffermare il compito più affascinante e irrinunciabile della famiglia: trasmettere la vita e il senso della vita per dare solidità e speranza al vivere e al crescere delle nuove generazioni.

Buon lavoro a tutti.

Gianna Savaris
Presidente del Sindacato delle Famiglie

 

“L’attenzione alla dimensione formativa risulta, in effetti, particolarmente urgente; a voi genitori è richiesto non solo di rivendicare dei diritti, ma soprattutto di partecipare creativamente e costruttivamente alla vita della scuola, in ambito ecclesiale, educativo e sociale”
Giovanni Paolo II

ASSOCIAZIONISMO EDUCATIVO, INCLUSIONE SOCIALE, CIT...

6 November 2019

 

 

Progetto presentato da Diesse Lombardia APS (capofila), A.Ge Rudiano, Associazione di Volontariato L’Immagine, Sindacato delle Famiglie

In collaborazione con A.Ge Milano Provincia,  Parrocchia Natività di Maria Vergine di Rudiano, GSO Rudiano- ASD, Associazione La Traccia – C.d.s. della C.d.o.,   Puri di cuore APS,  A.Ge.S.C. – Associazione Genitori Scuole Cattoliche, A.Ge. Parabiago, Centro Studi Rosario Livatino, Centro Culturale San Protaso,  Associazione Incontro e presenza, Associazione Non solo bimbi,  Associazione Famiglie Insieme, Martinengo Società Cooperativa Sociale a.r.l., Istituto Suore di Carità dell’Assunzione a.r.l.

A cura del Sindacato delle Famiglie Servizio Family Care: un servizio integrato di supporto alle persone, alle coppie e alle famiglie in difficoltà attraverso :
– Consulenze specialistiche e multidisciplinari.
– Conduzione di gruppi di auto-mutuo aiuto familiare

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